È la stessa Pfizer, la casa farmaceutica nota per aver realizzato uno dei primi vaccini al Covid19, a comunicare che dei cybercriminali hanno sottratto dei dati all’Ema, l’agenzia europea del farmaco.
L’agenzia, con sede ad Amsterdam, ha subito avviato un’inchiesta in collaborazione con la polizia. L’obiettivo è quello di ricostruire la dinamica dell’attacco ai danni della loro cybersecurity che ha permesso ai criminali di sottrarre dati relativi al vaccino Pfizer.
“E’ importante sottolineare che né il sistema BioNtech né quello di Pfizer sono stati violati in relazione a questo incidente e che non abbiamo conoscenza dei dati personali che sarebbero stati violati”, ha aggiunto la Pfizer in un comunicato.
Sia l’Ema che la Pfizer attendono ora i risultati delle indagini, che permetteranno di comprendere la vera entità del danno subito.
L’Ema è anche l’agenzia che entro fine mese avrebbe dovuto autorizzare il prossimo 29 dicembre l’utilizzo del vaccino. L’attacco, tuttavia, non dovrebbe aver alcun impatto sulle tempistiche previste.
